Nella prima parte di questo post abbiamo visto che cos’è un’affermazione e a che cosa serve. Vediamo ora come creare le vostre personali affermazioni seguendo il metodo di Louise Hay!

Creare le affermazioni è davvero molto semplice e divertente, basta seguire alcune piccole regole, ma quali sono?
- Usare sempre il tempo presente (Es. “Io mi sento bene con me stesso/a” e non “Io mi sentirò bene…”);
- Fare le affermazioni usando la prima o la seconda persona singolare (Es. “Io esprimo con facilità i miei sentimenti”. Oppure “Tu ….. (aggiungete quindi il vostro nome) esprimi con facilità i tuoi sentimenti”.
- Non utilizzare mai il NON (Es. “Non ho paura di affrontare i cambiamenti” non è una affermazione utile, perchè il nostro inconscio in realtà non registra il NON quindi è come se vi steste dicendo “Ho paura di affrontare i cambiamenti”).
Inoltre, è sempre meglio creare le affermazioni, partendo dalle nostre convinzioni limitanti. Come abbiamo detto nel precedente post, possiamo scegliere di utilizzare alcune affermazioni generali che vadano bene in molte situazioni e, a queste, aggiungerne altre di personalizzate… sì, proprio delle affermazioni su misura per noi! Per farlo, però, abbiamo bisogno di identificare che cosa vogliamo migliorare nella nostra vita e quali sono le credenze depotenzianti che ci condizionano negativamente. Vediamo nel concreto un esempio….
Mettiamo che i cambiamenti mi spaventino e che per me sia sempre molto difficile accettarli e viverli serenamente. E’ chiaro che questa convinzione (“I cambiamenti mi spaventano. Per me è molto difficile accettarli e viverli serenamente.”) mi porterà ad evitare un po’ tutti i cambiamenti, oppure, ad opporre resistenza, vivendoli in maniera negativa. Quindi cosa possiamo fare per cambiare il nostro comportamento e migliorare il nostro stato d’animo? Abbiamo bisogno di cambiare il pensiero all’origine, la cornice di significato che abbiamo dato al cambiamento, creando così un’affermazione che con il tempo diventerà una nuova credenza potenziante.
Personalmente, ritengo che creare le affermazioni semplicemente partendo dall’affermare l’esatto opposto del nostro pensiero limitante, sia abbastanza inutile ed inefficace. Vi faccio un esempio. Se credo di non guadagnare abbastanza o che i soldi non siano sufficienti, dirmi che “ho tutto il denaro di cui ho bisogno” oppure che “sono ricco” quando in realtà ho il conto corrente in rosso, non mi aiuterà certo a guadagnare di più, ne’ mi farà diventare ricco come desidero. Inoltre, è abbastanza probabile che nel ripetermi affermazioni di questo tipo, io percepisca chiaramente che mi sto raccontando delle gran belle bugie. Lavorare con le affermazioni e con il pensiero positivo NON SIGNIFICA certo mettere panna montata sul disagio, ne’ tanto meno raccontarci che va tutto bene quando in realtà non è così: tutto questo sarebbe abbastanza stupido non trovate? In questo caso sarebbe più opportuno usare affermazioni quali “Ho dentro di me tutte le capacità per guadagnare il denaro di cui ho bisogno” oppure “Modifico la mia idea di ricchezza. Sono grato/a per ciò che ho e do il benvenuto a nuovi guadagni”. Seguendo lo stesso rahionameno, l’affermazione “Gli uomini sono tutti uguali” non diventerà certo “Gli uomini sono tutti diversi”, bensì, per esempio, “Ogni uomo è speciale nella sua unicità”.
Inoltre vi sconsiglio di usare generalizzazioni tipo sempre, mai, tutti, ecc. perchè parlare in termini assolutistici può, nella maggioranza dei casi, non essere molto veritiero. Affermare “Va tutto bene. Sono al sicuro” può aiutarmi in un momento difficile a calmarmi e a tranquillizzare il mio respiro (è un’affermazione molto utile per chi soffre di ansia ed è molto spaventato, per esempio) ma dire “Sono sempre felice” non è realistico: infatti è semplicemente impossibile essere sempre felici, è più realistico affermare “Qualsiasi cosa accada, ho la possibilità di scegliere come sentirmi” oppure “Scelgo di coltivare sentimenti di gioia e serenità, a prescindere da ciò che mi succede”.
Infine, c’è un’ultima cosa molto utile da sapere quando si lavora con le affermazioni. Una buona parte della New Age insegna che basta lavorare con le affermazioni e ripeterci continuamente ciò che vogliamo e questo giungerà a noi, come per magia. Viviamo in una società in cui aneliamo ad ottenere tutto in tempi piuttosto brevi e, meglio ancora, se lo otteniamo senza particolare sforzo. Secondo voi, però, stare a casa a ripetermi le affermazioni può davvero bastare? Se sono senza lavoro e continuo semplicemente a ripetermi “Ho un lavoro meraviglioso” succederà forse che qualcuno busserà un giorno alla mia porta proponendomi proprio il lavoro dei miei sogni? Oppure qualche azienda mi chiamerà per fare dei colloqui? Non penso proprio! E’ più probabile invece che il tempo passi e io mi senta sempre più frustrato e tradito nelle mie aspettative, e cominci a credere che sto facendo qualcosa di sbagliato, che è colpa mia se le affermazioni non funzionano. Il vero Segreto (The secret) è coniugare la Legge dell’Attrazione (creare e ripetermi le affermazioni) con quella dell’Azione (per esempio inviare il mio curriculum, nel caso io stia cercando lavoro, fare colloqui, parlare con più persone possibili, insomma non smettere di impegnarmi in prima persona per ottenere il risultato che desidero).
Usate le affermazioni e chiedetevi “cosa deve credere, cosa pensa, e come agisce una persona che… ?” (e qui mettete il risultato che volete ottenere o lo stato che volete raggiungere). Create delle affermazioni che, leggendole, vi facciano provare delle emozioni positive, vi carichino, vi siano di sostegno e di aiuto. Sentitele dentro di voi con ogni cellula del vostro corpo, scrivetele in modo che per voi abbiano un significato profondo, che vi facciano vedere nuove prospettive e nuovi scenari per il vostro futuro! Non ripetete affermazioni sterili e inverosimili per voi: non otterrete proprio nulla in questo modo, anzi… potreste solo ritrovarvi più infelici e frustrati di prima! Per chi di voi ha la buona abitudine di ripetersi le affermazioni durante il giorno, fate attenzione a ciò che pensate anche durante tutto il resto della gionata! Ripetersi ad alta voce, magari anche guardandosi allo specchio, “Mi amo e mi approvo” e poi pensare, per il resto del tempo, che sono uno stupido o un incompetente e criticando gli altri non è molto utile ne’ congruente con il tipo di persona che vogliamo diventare!
Siate onesti con voi stessi, creativi e pazienti! Siate come la goccia che scava la roccia: impegnatevi ogni giorno con costanza e dedizione a scegliere nuovi pensieri e nuovi comportamenti. Se seguirete i piccoli consigli contenuti in questo post, vi assicuro che i risultati che desiderate ottenere non si faranno certo attendere!
Buon lavoro!
Scritto da Erica
Sono aperte le iscrizioni al corso ufficiale Louise Hay “Ama te stesso – Guarisci la tua vita”. Contattami per ricevere la locandina del corso e approfitta della promozione se ti iscrivi entro il 14 Ottobre!
Ciao a tutti, mi piacerebbe paretcipare ad un corso di louise Hay, ma sapete dare qualche info, grazie ^_^
Ciao Silvia ti mando una mail privata con tutte le informazioni sul prossimo Corso ufficiale Louise Hay “Ama te stesso – Guarisci la tua vita” che terrò a Vicenza (Veneto) il 18-19 Febbraio 2012. Un abbraccio
Erica